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Nota dell'Editore:
Facendo tesoro dei principi del "Sistema naturale di equitazione" di Federigo Caprilli  e integrandoli con le più recenti metodologie di doma etologica, il Maggiore Giuliano Bacco, in servizio presso il Centro Militare Veterinario di Grosseto, ha messo a punto questo metodo di formazione del puledro. Dal 2002 si dedica a tempo pieno alla formazione dei puledri sportivi per l'Esercito Italiano, con eccellenti risultati. La sua esperienza è oggetto anche di seminari per studenti universitari.
In cosa consiste la validità di questo metodo? Nel fatto che non è basato sulla coercizione e tanto meno sulla violenza, ma restituisce dignità al cavallo, riconoscendone le potenzialità e ricercando la sua fiducia e la sua collaborazione.
Il libro, di lettura scorrevole e documentato da numerose illustrazioni a colori, espone con chiarezza tutte le fasi di formazione del puledro, a partire dalla nascita fino ai quattro anni di età, momento in cui può iniziare l'addestramento vero e proprio come cavallo sportivo o da sella. Costituisce una valida guida per privati, maneggi, ma anche veri e propri allevamenti: per tutti coloro che hanno a cuore il benessere del cavallo, oltre alla responsabilità del suo sano sviluppo.


Presentazione Col. Raimondo D'Inzeo

“In un'era che diventa sempre più meccanizzata fa piacere vedere che esiste
ancora qualcuno, come in questo caso un giovanissimo ufficiale, che dimostra, oltre
ad un grande amore per questo animale, come si può cercare di capirlo e di farsi
capire con l'obbiettivo di un'intesa reciproca”   (Colonnello Raimondo d'Inzeo)

Recensione del Prof. Spaterna:
Non una costrittiva imposizione dei metodi di addestramento, ma solo e semplicemente il rispetto delle naturali propensioni del cavallo. Non un’ossessiva ricerca del risultato, ma una spontanea esaltazione delle potenzialità atletiche dell’animale. Non un apprendimento senza comprensione, rispetto, intesa… Bensì un percorso basato su un rapporto di reciproca stima e fiducia, che porta il cavallo al raggiungimento delle migliori performances possibili.
Queste le tematiche affrontate in un libro, che fornisce strumenti agli addetti ai lavori ed al contempo risulta godibile e di piacevole lettura per chiunque.
“Il metodo naturale”, infatti, è il tentativo di rispondere ad una domanda, che può essere estesa a tutto l’universo umano e non solo a quello animale: esiste apprendimento senza comunicazione?
E’ nel termine “naturale” che è racchiusa la risposta a questo quesito e nel contempo la validità di questo metodo, che arriva a dimostrare come si possano ottenere dei risultati senza necessariamente ricorrere ai tradizionali sistemi coercitivi, che peraltro spesso assumono il significato di eventi traumatici e come tali favorenti l’insorgenza di patologie vere e proprie.
Un libro ben scritto, dove traspare chiaramente l’amore ed il profondo rispetto per questo nobile animale, troppo spesso a torto considerato solo come un mero strumento per raggiungere fini agonistici e non già come un compagno con il quale condividere con pari dignità un percorso comune.

Matelica, 22 dicembre 2008

 

                                                        Prof. Andrea Spaterna
                            Ordinario di Semeiotica medica e Patologia medica veterinaria
                                                  Facoltà di Medicina Veterinaria

                                               Università degli Studi di Camerino